Paolo Berro ha studiato grazie a un corso a distanza del Politecnico di Torino
Sei anni fa, dopo un incidente stradale, Paolo Berro aveva perso luso del suo corpo, ma non della testa. Il suo cervello continua a pensare, a suscitare desideri, ad alimentare ambizioni come un tempo. Tra queste quella di diventare ingegnere. Quando viene investito, nella sua cittadina di Castelfranco Veneto (TV), Paolo è iscritto al secondo anno di ingegneria presso lUniversità di Padova.
Ma come fare a riprendere a studiare? Dall’ateneo patavino ammettono di non poterlo aiutare. Allora Paolo scrive una lettera ad un giornale che viene letta anche da Laura Puzzolo, responsabile del Centro didattico a distanza del Politecnico di Torino. A Paolo viene offerta la possibilità di continuare la facoltà di ingegneria con un corso a distanza. Per la videoconferenza è la Wind a mettere a disposizione il computer, la video camera e la linea telefonica.
L’argomento di tesi è stato suggerito da questa sua nuova condizione di vita. Si tratta della progettazione e realizzazione di una carrozzina che consente un più agevole trasporto in automobile.
Rispetto al futuro, Paolo Berro già lavora: è uno dei web designer della Wind a capo della squadra che si occupa dellaccessibilità del sito della casa di telecomunicazioni.
Fonte: Vita, 19/10/2004
